TeamMosaico

martedì, marzo 04, 2008

I dipartimenti dell'Università di Udine fatturano con MosaicoX

Dalla proficua collaborazione tra Geritec srl, Partner MosaicoX del TeamMosaico, ed il Centro servizi Informatici e Telematici e Ripartizione Finanziaria dell'Unviersità di Udine nasce il Modulo Emissione Fatture.

L'applicativo, basato sull'architettura di MosaicoX, ha semplificato l'attività di fatturazione dei servizi erogati dai dipartimenti dell'Università friulana. A questo proposito, Il TeamMosaico ha intervistato, l'Ing. Alessandro Magris dell'Università di Udine. A lui va il merito di aver realizzato il Modulo Emissione Fatture, con il supporto tecnico di Gianni Pilolli, analista di Geritec.

1) Tm: Quali sono stati i soggetti e le persone coinvolte nel progetto?
AM: Geritec ed il Centro servizi informatici e telematici e Ripartizione Finanziaria dell'Università degli studi di Udine.

2) Tm: Quali le ragioni che hanno spinto il Centro Servizi Informatici e Telematici dell'Università degli Studi di Udine a scegliere MosaicoX come punto di partenza per sviluppare il modulo di fatturazione?
AM: Interesse verso l’ambiente Open Source e, di conseguenza, l’acquisizione di un prodotto a codice aperto.

3) Tm: Quale caratteristica di MosaicoX è stata determinante nella vostra scelta?
AM: Ci siamo orientati verso questa soluzione poiché è Open Source, Web based e, soprattutto, per la sua semplicità d’uso.

4) Tm: La scelta di un software Open Source è stata privilegiata rispetto ad altre non open? Se sì, tale scelta è stata dettata dalla volontà della vostra Università di attuare le disposizioni della legge 296/2006 in materia di adozione di soluzioni informatiche a codice aperto?
AM: Si, abbiamo privilegiato una soluzione Open, ma indipendentemente dalle disposizioni di legge.

5) Tm: Quale il valore aggiunto del "Modulo Emissione Fatture"?
AM: Il nuovo tool ha portato ad una standardizzazione dell'attività di emissione fatture ed una maggior integrazione tra le attività svolte da i vari uffici.

6) Tm: La vostra struttura ha già riscontrato dei vantaggi derivanti dall'introduzione del nuovo modulo, rispetto alla gestione precedente?
AM: Con il Modulo Emissione Fatture è più semplice e veloce reperire i dati provenienti dalle varie strutture, diretti alla Ripartizione Finanziaria.

Il TeamMosaico ringrazia l'Università di Udine e Geritec per averci consentito di diffondere questa ottima iniziativa, testimonianza di come l'Open Soruce sia una risposta concreta per raggiungere l'efficienza nella PA.

lunedì, gennaio 28, 2008

E' consentito utilizzare i gestionali del TeamMosaico provenienti da fonti non ufficiali?

Questo dubbio ricorre spesso tra i nostri utenti; le poche righe che seguono vogliono essere una risposta semplice e completa al tempo stesso.

Ogni cliente che acquisti i nostri gestionali può in qualsiasi
momento mettere in rete una copia (identica all’originale o modificata)
del software e renderlo scaricabile (anche gratuitamente). L'utente che entri in possesso di una copia dei nostri programmi da canali diversi da quelli gestiti direttamente dal TeamMosaico (o dai nostri partner) può utilizzare i software liberamente.

Questa libertà è garantita dalla licenza GPL, sotto la quale il TeamMosaico rilascia sia Mosaico Sorgenteaperto che MosaicoX. Solo le
versioni demo, per loro natura, sono prive dei sorgenti.

Dallo scorso giugno, infatti, è stata introdotta la versione demo di Mosaico Sorgenteaperto; questa scelta deriva dall’esigenza di uniformare le versioni utilizzate dai nostri utenti, per ottimizzare il supporto tecnico e lo sviluppo di nuove funzionalità, prevenendo così problematiche di
incompatibilità.

Quando un utente si rivolge a noi per esigenze di personalizzazione, assistenza, formazione relative a Mosaico Sorgenteaperto, è importante che sia informato che i servizi sopraccitati sono riservati agli utenti aggiornati all'ultima versione, acquistabile direttamente dal nostro sito, a soli 125,00 Euro+IVA.

giovedì, novembre 22, 2007

Il TeamMosaico si svela, oggi la parola a Speleoalex

Cari lettori, sicuramente vi sarete chiesti da chi è composto il TeamMosaico. Oggi vi presentiamo uno dei componenti del Team, Alessandro Vernassa, meglio conosciuto come Speleoalex. Come suggerito dal nick name, nel tempo libero fa lo speleologo e passa i suoi fine settimana alla scoperta di nuove grotte. Altra sua passione è la programmazione, che lo ha portato a realizzare di recente un progetto, battezzato come "Flatnux". Si tratta di uno strumento per costruire siti internet che non richiede la conoscenza di linguaggi di programmazione.

Per realizzare e rendere disponibile Flatnux, Speleoalex è partito dal CSM (Content Management System) "Flatnuke".

Il "progetto padre" è open source, Speleoalex ha così potuto creare un fork (progetto figlio), Flatnux appunto, ancora più affidabile e potente dell'originale.

Il neonato Flatnux ha già molti sostenitori; sono infatti numerose le aziende e associazioni che hanno adottato il progetto, per costruire il loro sito niente male, vero?

Ah dimenticavo, il TeamMosaico supporta il progetto Flatnux con servizi professionali quali hosting, personalizzazione, istallazione. Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale del progetto.

mercoledì, ottobre 10, 2007

Formati aperti e applicazioni web sedurranno l’utenza business di MS Office?

Big Blue e Big G (IBM e Google) ci credono, tanto da investire in due diverse suite per l’ufficio.

IBM rilancia Lotus Symphony e sceglie OpenOffice come pacchetto alternativo a quello proposto da Microsoft.

L’altra tendenza che sembra delinearsi è l’offerta on line di applicativi che, fino ad oggi, sono stati quasi esclusivamente “desktop”. Google offre già ai suoi utenti un ventaglio di applicazioni per l’ufficio gratuite, caratterizzate dalla possibilità di collaborare alla creazione e modifica di documenti.

E il gigante di Redmond risponde su entrambi i fronti.

Si è infatti recentemente affacciato al mondo open source, con la richiesta di standardizzazione del formato Ooxml (Office Open XML), che però non è stato promosso, almeno al primo esame, dalla commissione ISO.

Sul versante on line, Microsoft propone Office Live Workspace, versione web di Office, che consente la condivisione ma non la creazione e modifica dei documenti.

Anche Adobe si prepara ad aggredire il mercato delle suite per l'ufficio web-based; è infatti prossimo il rilascio di un servizio destinato a rivaleggiare direttamente con Office Live Workspace.

Il dado è tratto, come reagirà l’utenza business? Ripensare l’offerta delle suite per ufficio è una sfida avvincente, e noi ci auguriamo che il mercato premi le soluzioni basate su formati aperti, applicativi web e condivisione dei dati, temi che il TeamMosaico da sempre promuove. E per i nostri lettori, una piccola anteprima: stiamo lavorando a soluzioni WEB 2.0 per la condivisione di informazioni, orientate alla clientela business e all'e-commerce.

martedì, settembre 25, 2007

Le pmi hanno perso il treno dell’innovazione?

Così sembra, vista l’indagine pubblicata recentemente su Week.it a cura dell’Osservatorio permanente dell’Ict del Politecnico di Milano.

Citiamo direttamente da Week.it n. 19/2007 “Il 55% delle imprese analizzate – 1000 imprese che impiegano da 10 a 500 dipendenti - ha un’infrastruttura Ict in evoluzione, in pratica con un buon livello di aggiornamento; il 16% ha un’infrastruttura evoluta, mentre il 29% ha un’infrastruttura embrionale.

La ricerca evidenzia poi come la spesa media annuale per l’It vari tra i 760 ed i 1.200 euro.

Ci chiediamo, cari lettori, come cambierebbe lo scenario se un numero sempre crescente di pmi si convertisse all’open source.

Il taglio del budget destinato alle licenze software potrebbe liberare risorse finanziarie per aggiornare l’infrastruttura tecnologica?

E se ciò non fosse sufficiente a convincere i responsabili dei sistemi informativi, la maggiore flessibilità dei software open source rispetto ad applicazioni proprietarie non è forse una buona argomentazione?

E che dire dell’indipendenza dal fornitore, presupposto per un mercato trasparente e concorrenziale dei servizi informatici?

Per concludere, il dibattito sui vantaggi dell’adozione in azienda di software con licenza libera è sempre attuale, ma diventa strategico se si considera l’open source come trampolino per rilanciare le pmi all’assalto del treno...dell’innovazione.

venerdì, luglio 28, 2006

Gestione sincronizzata magazzino e showroom

Vogliamo raccontarvi una delle nostre giornate tipo nel caso di interventi su cliente. In questo caso dovevamo affrontare:
  • il nascere di nuove esigenze del cliente
  • una richiesta di ottimizzazione sulle prestazioni di MosaicoX
Nuova esigenza 1:
Il cliente ha gia' una soluzione MosaicoX per la fatturazione attiva e passiva per la gestione magazzino. Adesso nasce la necessita' di gestire la vendita da showroom con preparazione automatica del DDT in base agli articoli selezionati mediante lettore di barcode. I prerequisiti ideali per una gestione di questo tipo sono:
  • dotare il visitatore di uno strumento semplice, robusto, che possa comunicare agevolmente con il sistema.
  • prima di confermare l'immissione dell'ordine il cliente deve poter visionare prezzi ed eventuale scontistica a scaglione a lui riservati.
  • il costo di acquisto, sviluppo, manutenzione della soluzione deve essere rapportato al beneficio e ai vantaggi operativi che ne derivano
Soluzione:
la soluzione e' stata composta adottando un lettore di barcode Datalogic Formula 732 (semplice, economico e robusto) , con scarico dei dati acquisiti dagli articoli esposti e visualizzazione di un carrello virtuale su schermi LCD installati in piu punti dello showroom. L'evasione degli ordini generati dal visitatore dello showroom avverra' mediante la procedura per la gestione ordini automatizzata di MosaicoX.

Nuova esigenza 2:
L'esigenza era quella di stampare le prese di magazzino ottimizzate per il carico dei furgoni. Si e' pensato di dare una soluzione con l'attivazione della gestione ubicazioni di MosaicoX.

Soluzione:

abbiamo censito tutte le ubicazioni del magazzino individuando scaffali, ripiani e sezioni. Dopodiche' abbiamo fornito la soluzione tecnologica costruendo le tabelle e l'interfaccia di gestione dell'anagrafica ubicazioni. Abbiamo popolato la tabella di anagrafica ubicazioni con apposita procedura automatica a partire dai dati di censimento delle scaffalature. Tempo di costruzione della procedura (2 ore e 30). Tempo di inserimento manuale risparmiato al cliente (almeno 2 giorni).
Il prossimo step sara' quello di collegare l'anagrafica ubicazioni al dettaglio del documento e costruire un nuovo report che stampera' la lista e le quantita' degli articoli presenti nel DDT in ordine di ubicazione.
A livello operativo il cliente dovra' inventariare il magazzino indicando non solo le quantita' presenti per ogni articolo ma anche la posizione.

Richiesta di ottimizzazione
Il cliente riscontrava un forte rallentamento nell'utilizzo di MosaicoX durante l'acquisizione massiva di un centinaio di battute da lettori di barcode in fase di creazione dei DDT.

Causa:

con l'andare del tempo il DB dei documenti emessi e' cresciuto pesantemente. Per limitare l'uso di indici, in una prima fase, si e' cercato di creare solo quelli strettamente necessari al buon funzionamento dell'applicazione.

Soluzione:

l'analisi delle procedure utilizzate per l'acquisizione dei dati letti da barcode ha permesso di individuare una serie di indici che una volta creati hanno ridotto il tempo di esecuzione delle procedure del 66%. La particolare filosofia progettuale di MosaicoX ha permesso di risolvere un problema specifico senza dover intervenire sul codice ma solo nell'ottimizzazione della struttura del DB.

giovedì, maggio 11, 2006

MosaicoX, rilasciato il motore di ricerca interno (beta)

"Yes, NO is NO". Questo si legge presso un servizio di noleggio biciclette ad Amsterdam. Bella città, complimenti agli Olandesi, pratici, attivi e organizzati, ma a volte un po' troppo "inquadrati".
Un week-end ad Amsterdam ed ecco che il cervello si distende - "NO, non sono entrato in un coffee-shop, preferisco la birra ;-)".
Erano mesi che pensavamo a come realizzare un motore di ricerca in MosaicoX e dato che molti clienti ci hanno chiesto di poter eseguire ricerche testuali nell'intero database del programma per poi visualizzare una lista di risultati e poter aprire al volo o una scheda prodotto o una scheda cliente o un suo ordine, ecco che mi viene un idea.
Il problema non era tanto eseguire le ricerche, con alcune query ben strutturate si possono fare miracoli, ma quello di poter presentare in un unico elenco omogeneo dati provenienti da tabelle differenti (articoli, clienti, ordini, distinta base) e rendere possibile visualizzare una vista articoli se clicco su un articolo o una vista ordini se clicco su un ordine.
Ieri ci sono riuscito, stavo curiosando nei log di Apache sulla mia macchina virtuale di sviluppo quando incontro una riga interessante che mi fà capire come poter aprire al volo una apview di MosaicoX, su un determinato record, in una determinata pagina.
Alla fine tutto questo è banale, costruire le query di ricerca è cosa di tutti i giorni, costruire link html anche, ma fino a quando non sgombri la mente certe cose non le pensi nemmeno.
Quindi è nato: Mx ApSearch V 1.0 beta.
la ricerca dei dati viene effettuata sulle seguenti tabelle:
  • articoli (articolo,descrizione e tipo articolo)
  • soggetti (partita iva e ragione sociale)
  • distintabase(articolo-componente, descrizione-componente)
  • ordini cliente (data e numero protocollo, partita iva e ragione sociale)
Nelle prossime versioni attiveremo più ricerche: fatture, serial number, numeri telefonici, e-mail e chi più ne ha più ne metta.

Installazione del pacchetto:
1. scaricarlo tramite apposito link
2. far "girare" il file apsearch.sql sul database di MosaicoX
3. Modificare le speedbar o i menu utente perchè possano accedere alla nuova apview "apSearch"

Dopo aver installato il pacchetto, per fare una ricerca:
1. aprire apposita apview cliccando sul menu o sulla speedbar (dipende da dove avete attivato il link alla apview ApSearch), cliccare su Nuovo per predispore un record di ricerca.
2. inserire in SearchText la o le parole da cercare (verranno cercate nello stesso ordine in cui vengono immesse o in corrispondenza esatta in base all'impostazione "SearchMethod")
3. impostare Searchmethod
4. Cliccare su SALVA
5. Esaminare il risultato della ricerca ed eventualmente filtrarlo per tipologia di oggetto, individuato l'oggetto che interessa, cliccare sui ">>" di link per aprirlo.

La procedura di ricerca non sfrutta ancora sistemi di indicizzazione del testo, feature che pensiamo di implementare nelle prossime versioni ma sembra comunque già abbastanza veloce e intelligente.

Fateci avere le vostre impressioni con qualche post, se costruite nuove ricerche potete postarle per condividerle con gli altri utilizzatori.

Grazie Amsterdam!