Le pmi hanno perso il treno dell’innovazione?
Così sembra, vista l’indagine pubblicata recentemente su Week.it a cura dell’Osservatorio permanente dell’Ict del Politecnico di Milano.
Citiamo direttamente da Week.it n. 19/2007 “Il 55% delle imprese analizzate – 1000 imprese che impiegano da
La ricerca evidenzia poi come la spesa media annuale per l’It vari tra i 760 ed i 1.200 euro.
Ci chiediamo, cari lettori, come cambierebbe lo scenario se un numero sempre crescente di pmi si convertisse all’open source.
Il taglio del budget destinato alle licenze software potrebbe liberare risorse finanziarie per aggiornare l’infrastruttura tecnologica?
E se ciò non fosse sufficiente a convincere i responsabili dei sistemi informativi, la maggiore flessibilità dei software open source rispetto ad applicazioni proprietarie non è forse una buona argomentazione?
E che dire dell’indipendenza dal fornitore, presupposto per un mercato trasparente e concorrenziale dei servizi informatici?
Per concludere, il dibattito sui vantaggi dell’adozione in azienda di software con licenza libera è sempre attuale, ma diventa strategico se si considera l’open source come trampolino per rilanciare le pmi all’assalto del treno...dell’innovazione.
